Il contesto economico e i principali settori
L'Abruzzo è una delle regioni del centro-sud con la performance economica più solida degli ultimi decenni. La presenza di aziende multinazionali nel settore automotive – con il Gruppo Sevel ad Atessa, la più grande fabbrica di veicoli commerciali leggeri in Europa – e di un distretto farmaceutico e biomedicale tra Chieti e Pescara la distinguono nettamente dalla media del Mezzogiorno. Il tessuto industriale è completato da aziende nell'agroalimentare, nell'abbigliamento e nel turismo.
La costa adriatica – con Pescara come capoluogo di fatto – è un polo di servizi, commercio e terziario. L'entroterra montano, tra Gran Sasso, Maiella e Parco Nazionale d'Abruzzo, genera occupazione nel turismo naturalistico. La sanità e la pubblica amministrazione sono datori di lavoro rilevanti, soprattutto a L'Aquila, sede universitaria importante.
Le figure più ricercate sono operai metalmeccanici e chimici, ingegneri di processo e di produzione, infermieri, tecnici farmaceutici e informatici.
Province e città con più opportunità di lavoro
Pescara è il centro commerciale e dei servizi più vivace. Chieti per il farmaceutico e l'automotive. L'Aquila per i servizi pubblici e l'università. Teramo per il manifatturiero e l'agroalimentare.
I principali enti pubblici per il lavoro in Abruzzo
La Regione Abruzzo coordina i centri per l'impiego, i bandi Fse+ e le politiche attive regionali, inclusi i programmi per i giovani e i lavoratori in Cigs provenienti dalle aziende in ristrutturazione del polo industriale di Chieti-Pescara e della Val di Sangro. Il coordinamento delle politiche attive a livello nazionale è garantito dall'Anpal, che supporta anche i programmi di Garanzia Giovani attivi in Abruzzo. Per la normativa sui contratti, i bonus alle assunzioni e le misure di sostegno al reddito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è il canale di riferimento principale.