Il mondo del lavoro come tutti sappiamo è altamente dinamico ma oggi questa dinamicità è diventata turbolenza. L'ISTAT, prendendo a riferimento l'ultimo quadrimestre del 2007 e l'ultimo del 2008, ha rilevato che la disoccupazione è passata dal 6,6% al 7,1% nonostante le offerte di lavoro abbiano avuto un incremento del 0,6% (144.000 unità in più). Studiando meglio i dati ci accorgiamo che questa tendenza negativa è trainata da un Sud Italia che perde 126.000 unità di lavoro mentre il Centro/Nord riesce a mantenere un trend positivo, grazie anche ai lavoratori stranieri. |