Per contratto a tempo determinato si intende un rapporto di lavoro a scadenza. L'azienda può ricorrere al contratto a termine solamente quando vi siano ragioni di carattere - tecnico (es. per assumere a termine personale con professionalità diversa da quella normalmente impiegata in azienda);
- produttivo e organizzativo (es. picchi di produzione, ecc.);
- sostitutivo (ad esempio per sostituire lavoratori assenti).
Deroghe sono previste per l'assunzione dei dirigenti, degli iscritti alle liste di mobilità, per i disabili e per i lavoratori che hanno differito il pensionamento. E' invece vietata all'azienda la possibilità di assumere a termine quando il datore intenda sostituire temporaneamente lavoratori in sciopero o non abbia effettuato la valutazione dei rischi in azienda o quando nell'unità produttiva si sia fatto ricorso negli ultimi 6 mesi a licenziamenti collettivi, cassa integrazione o riduzioni d'orario. |